A (new) Header for MammaDilettante

 

A couple of years ago I proudly showed you here on Mammabook the header I designed for a blog I love: MammaDilettante. And I was so happy to know, once Giovanna decided to move her blog here to WordPress, that she wanted to have ME again drawing her new header.

 

MammaDilettante nuovo banner

 

Our guidelines were the same as the last time: red and blue for Cagliari, the beautiful city in the south of Sardinia that I showed you here, and a lot of buildings, one on the other, all different, sometimes broken, all intensively alive, like only Italian cities can be. The laudry is hanging everywhere upon the small streets, because family is such a big part of our culture, and a big part of Giovanna’s life. Her blog is a fascinating journal about motherhood and life, and her dreams of writing. That’s why the other detail we HAD to keep were the words – actually, HER words of the book she’s working on – flying and filling up the sky.

I really love to play around with Photoshop, but for me drawing is, and always will be, a manual thing. I take a pencil and draw some lines, and then draw something smaller, and smaller. I add a detail here and there, and that’s something I feel couldn’t do with a computer. Coloring is different: either I take my pencils, and maybe a little watercolour, and work on every single detail for hours to obtain a really colourful panorama, or – if I want to go more ‘essential’ – I split my image on the screen, distribute it over ten layers and look for the perfect combination. I love to try shadows and add lights in a few seconds, change shade, move spots. I have the feeling that I can really find the best possible equilibrium.

 

A (new) header for MammaDilettante 1

 

Now MammaDilettante has her new, very personal header, and that’s a great feeling. You should go and visit her. Especially the Italian public should.

Even better, for me, is comparing the old and the new artwork, and see how far I got just by learning alone…

In Giovanna’s dreams there’s a book, and I wish her all the best – she deserves it. In mine there’s a job I always wanted to do. And my next step would be learning from a professional… I think I am old enough to go my way this time. Wish me good luck. And we’ll see what will fill up my sky.

 

Ps: I will contact the winners of the Giveaway this evening, your Paper Toys are coming!

 

Disegnando il mondo di Mammadilettante – Drawing Mammadilettante’s world

 
Panni-2
 

Quando entro nel mio  blog mi sento a casa. È uno spazio chiaro ma colorato, ricco di dettagli personali e unici. Dopo tanti tentativi, sono lieta che la grafica del mio blog mi rispecchi appieno, perché è lei ad accogliere all’entrata i lettori, a presentare me e i miei contenuti, a chiedere di togliersi le scarpe e rimanere per un tè.

 

L’impatto visivo conta moltissimo, lo sapete, non dico niente di nuovo: da Pinterest ai negozi virtuali, dall’universo dei blog alle icone di Instagram, prima delle parole, oggi come non mai, il sogno si trasmette (e si vende) attraverso le immagini.

 

This month I created the new header, background, and social icons for Mammadilettante, using Photoshop and… my hands. It wasn’t easy at the beginning, but I’m glad we found the right solution, putting together all the elements we wanted to display. Giovanna’s passion for writing is in the sky, full of the words of one of her novels, behind a village which looks like Catania, with its buildings piled, the different highs and architectures, old castles and new buildings. And then the mum, in the long long line of laundry drying outside the windows…
I must say, it was a great experience: I learned so much, and it was very challenging. I found out more about myself and my skills, and this was definitely good for me. Moreover, I’m so glad that Mammadilettante has its own personal banner which says so much about her blog!

 

Prova-case-1

 

Per questo, quando mi ha contattata Giovanna per ridisegnare la grafica del suo blog, ho cercato di visualizzare quale potesse essere la figura che meglio potesse descriverla. Non è facile. Certo, mi ha reso molto più semplice il compito il fatto di essere una lettrice fissa del suo blog e dei suoi articoli (su l’Unione Sarda, li trovate pubblicati nella sua pagina), per cui avevo già in mente almeno un paio di elementi che dovevano far parte del banner: l’essere mamma, e la scrittura.
Siamo partite dai colori: Giovanna ha selezionato su Pinterest alcune pallette in cui si ‘riconosceva’, ed è stato da subito chiaro che Mammadilettate si sarebbe presto ridipinto in toni freddi. Con il disegno siamo state fortunate: avevamo in mente inizialmente il mio Art Journal di gennaio, ma è stato quando ho cominciato a buttar
giù le casette per le pagine di febbraio che tutto si è fatto chiaro: quella nel mio disegno era Cagliari, con le sue casette ammassate sull’una sull’altra, il castello e i panni stesi, con altezze e architetture mescolate. Cagliari, l’elemento che mancava, e che ha dato armonia a tutto il resto.

 

Viola-blu-alone-a-matita

 

Quando si disegna un banner bisogna sempre tenere presenti i limiti: il disegno non deve prendere troppo spazio, e non deve rubar spazio alla lettura. L’header di un blog deve essere bello, colpire, e poi farsi dimenticare.
All’inizio ho arrancato: ho fatto un paio di disegni, troppo pieni – anche considerando il fatto che le parole a mio parere dovevano riempire il cielo, lo spazio dei pensieri (anche le parole non sono state scelte a caso, ma sono prese da un racconto di Giovanna). Poi ho visualizzato un dettaglio del disegno, che Giovanna adorava e che parlava di quotidianità, di casa: i panni stesi ad asciugare. Ho preso quell’elemento e l’ho esteso da una parte all’altra dell’abitato: eccola, l’aria di cui avevamo bisogno! Semplificato il disegno, tutto ha trovato il suo spazio.

 

Acquarello

 

Dopo una prima prova ad acquarello, sono tornata alle matite per un tratto più leggero. Abbiamo provato diverse combinazioni di colore inserendo il banner direttamente sul blog e scelto il banner blu e rosso, guarda caso di colori di Cagliari – e non l’avevo fatto apposta! Abbiamo scelto una skin adatta tra quelle offerte da blogger (nella mia wishlist c’è un corso da web designer), creato lo sfondo riprendendo elementi e colori del banner, e infine ci siamo dedicate a ripulire la colonna destra, sostituendo a tanti link sparsi delle semplici e chiare icone sociali.

 

Panni-3 

 

È stata una bella avventura. Ho imparato molto, ho avuto modo di mettere a fuoco tanti pensieri e fare pratica di disegno. Adoro lavorare con Photoshop, e mi ha fatto piacere poter fare qualcosa di più elaborato delle elaborazioni di foto a cui mi sono limitata in questi ultimi anni. Mi ha fatto davvero piacere che qualcuno min abbia dato tanta fiducia da assegnarmi un compito così delicato, sono lieta di non aver deluso Giovanna (e me stessa). Devo dire che nel complesso la mia autostima ne è uscita rafforzata, come succede quando ci si scopre capaci di raggiungere un nuovo obiettivo.
E, soprattutto, sono felice che Mammadilettante abbia il suo banner, e non un banner qualsiasi. Spero che anche tu ti senta a casa, Giovanna.