Swap Vacanze di Riciclo e Fai da te, and the winner is…

Ebbene sì abbiamo riciclato, invitato, pinnato, e visto davvero tantissime idee rincorrersi in questi ultimi due mesi qui e su Riciclattoli. Infine le vacanze sono arrivate, la Raccolta di Riciclo Creativo per Bambini si chiude così come lo Swap Vacanze di Riciclo e Fai da te, ed è giunto il momento di premiare i progetti migliori…

 

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…ci avete fatto impazzire! No veramente, Valentina (Riciclattoli), Rita (Faccio e Disfo), Paola (Oltreverso) e io ci abbiamo messo un sacco di tempo a decidere e accordarci, abbiamo votato e rivotato, e alla fine sono felicissima di annunciarvi che il mio piccolo giardino portatile va a…
Time to declare the winner of my play set Little Garden!

 

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Patasgnaffi! Mi sono innamorata subito della sua casa delle vacanze per bambole: riciclosa, coloratissima, inscatolabile e portatile… a mio avviso assolutamente geniale e perfetta per regalarci un po’ di tranquillità in questi mesi di frequentazione H24, eh eh… e poi lo sapete che ADORO le case delle bambole, specie se fai da te!
I do like Patasgnaffi’s Summer holiday dollhouse A LOT: it is easy to make, all recycled, and you can put all the rooms in one box to take your house everywhere you want… genius!

 

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Il premio realizzato da me lo avete già intravisto ma ve lo presento di nuovo: si tratta di uno dei miei set portatili da gioco – abbiamo scelto il Little Garden perché ci sembrava che si adattasse meglio a ogni età e sesso – da portare con sé per giocare in ogni spazio verde disponibile. I sassi sono dipinti a mano e fissati con vernice trasparente, il sacchetto in lino per raccogliere i brulicanti animaletti è realizzato a macchina con stoffa di recupero e dipinto anch’esso a mano. Si può portare ovunque, aprire all’evenienza e puff! Vedrete subito lumache, api e insetti aggirarsi e nascondersi, come in queste suggestive foto di Paola.
Gaia wins one of my portable playset: a Little Garden to play in every green place! The stones are handpaited and cover with protective transparent painting to make it more resistant. The characters are collected in a little linoleum bag, machine sewed with recycled fabric and handpainted. I wish you a lot of fun Gaia!
…for more playset don’t forget to visit my Etsy shop, they’re the perfect travel toy for your holidays!

 

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Gaia, spero che ti piaccia e ti auguro tantissimo divertimento con Patasgurzo, Patagnaffa e Patagnoma… aspetto il tuo indirizzo!
Per le altre posizioni del concorso vi invito a passare su Faccio e DisfoOltreverso e ovviamente, Riciclattoli!
…e ovviamente trovare altri set disponibili nel miei shop A Little MarketEtsy… a venerdì, finalmente torniamo a parlare di handmade!

 

Le bamboline emotive, guest post di Fiori in Testa – DIY Emotional Dolls

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…e anche quest’anno siamo giunte al termine della Raccolta di Riciclo Creativo per Bambini! Quante idee e quanti progetti e quanti ancora ne ho in testa, ma non c’entrano più… poco male, vorrà dire che continuerò a presentarveli anche fuori raccolta, perché no? E ho anche intenzione di continuare a scrivere qualche edizione speciale sulle vostre idee, quindi non fermatevi e continuate a pinnare
La Raccolta si chiude e ho ancora un’ultima ospite per voi che ringrazio di cuore per aver trovato tempo per me malgrado i mille impegni e il tremendo binomio caldo + pancione. Assieme a lei ringrazio di cuore tutte le altre meravigliose blogger che ci hanno accompagnati in questi due mesi… davvero tantissime, grazie per aver continuato a credere nella raccolta e per aver sostenuto questa iniziativa, grazie a tutte per il vostro tempo e il vostro entusiasmo.
E grazie e tutte le blogger che collaborano su Pinterest, e grazie a chi ci ha seguito e spero abbia trovato tante idee da rifare… vi ricordo non abbiamo del tutto finito però, e che ci sono ancora i nostri premi da vincere: vi rimangono solo tre giorni per provare, non lasciateveli sfuggire!
E ora la parola passa a Francesca di Fiori in Testa, che adoro guardare e ascoltare, perché riesce sempre a incantarmi …e farmi sorridere! (ps: qui trovate anche il bellissimo trenino dello scorso anno!)

 

…and this is my last guest for this year! The collection of Creative Recycling for Kids closes on the blog, but will keep on being active on Pinterest LINK, don’t forget to follow us!

‘Eccomi qua, a chiudere (tanto per cambiare sono l’ultima, sempre in ritardo!) la mitica Raccolta di Riciclo Creativo. 

Lo so che siete pronte per le vacanze e avete già la crema solare in borsa, ma tra un flacone e l’altro trovate spazio anche per questa bambolina tutta riciclata, facile facile, che vi permetterà di capire – se non di gestire – cosa passa per la testa e il cuore dei vostri nani. Io, dopo una primavera nera piena di fraintendimenti, scatti rabbiosi e carezze più o meno spontanee alla pancia in accrescimento, ho deciso che non potevo più farne a meno! Tanto più che il quasi quattrenne ha studiato le emozioni in classe e comincia a saperle distinguere ed esprimere.
L’idea che ho copiato viene dritta dritta dalla mia amica Giada Quandofuoripiove, che tutti conoscete e se non la conoscete allora correte nel suo blog. Io li ho incontrati entrambi più di due anni fa, all’inizio della mia blog avventura: da allora è stato amore e non ci siamo lasciate più!! 🙂
Ecco quindi a voi (e che dio che la mandi buona con l’ultima, di espressione):

 

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Ai vostri nani basterà girare il rotolo interno (fatelo un po’ più alto dell’altro) per dirvi come si sentono adesso o come si sono sentiti prima, magari a scuola, quando voi non eravate lì a vederli.
Detto questo… correte al mare o in piscina, e che le vostre vacanze siano piene di sorrisi!! :-D’

 

Grazie Francesca… e con voi a presto con la premiazione del concorso, e poi torniamo a parlare di handmade, con A Little Market Italia!

 

Il puzzle del temporale, guest post di Quando Fuori Piove – DIY Stormy Puzzle

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Se avete una strana impressione di déjà-vu non preoccupatevi, non siete voi, è che questa settimana chiudo in bellezza con due ‘veterane’ della Raccolta di Riciclo Creativo per Bambini – si potrà dire ‘veterane’ dopo solo due anni?! – che quest’anno mi sono davvero divertita a mettere a confronto. Quando Fuori Piove e Fiori in Testa sono due blog coloratissimi e divertenti, dove trovare tantissime risorse last-minute per intrattenere i bambini. Segnateveli, vi torneranno molto utili con le vacanze alle porte!
Oggi cominciamo con Giada che, dopo le trottole riciclose dello scorso anno, torna oggi con un bel puzzle temporalesco ideato da Francesca… avrà avuto successo?!
My guests this week are the bloggers from Quando Fuori Piove and Fiori in Testa. If you followed the initiative Creative Recycling for Kids this year you know that their job is to ‘test’ an idea from each other blog. Let’s begin today with Giada and a… stormy puzzle!

 

This last-minute puzzle is very easy to make, and hopefully will keep your little puzzle lovers busy for a while. All you need is (recycled) paper where you’ll draw your clouds and flashes, scissors to cut them out, and markers to colour them and make the matching game a bit easier. That’s it! Isn’t it a great idea?

 

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‘Oggi io gongolo! Non solo sono di nuovo a casa di Silvia per partecipare a una raccolta che adoro e che mi sta fornendo ispirazione per salvare un bel po’ di lunghi e bollenti pomeriggi estivi, ma ho avuto l’incarico di ispirarmi a una amica: Francesca di Fioriintesta. Il suo blog è uno di quegli angolini del web in cui mi lancio con un doppio tuffo carpiato ogni volta che c’è un nuovo post da leggere perché so che mi aspetta una pausa piacevole, corredata spesso da sane ghignate e da idee semplici, pensate da una mamma che, come me, ha poco tempo a disposizione e la convinzione che per giocare coi i piccoli bastano giocattoli facili da improvvisare. Ne è un esempio il puzzle temporalesco, da realizzare in pochi minuti per rinfrescare questo torrido inizio d’estate!

 

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Il primo, e a dire il vero unico, passo per realizzare il puzzle del temporale è procurarsi della carta di recupero e una matita, con cui disegnare tante nuvolette.
All’interno di ogni nuvola, decorata con motivi diversi per facilitare un po’ il compito del piccolo giocatore, si traccia la sagoma di un fulmine.

 

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Il puzzle è pronto!

 

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Sono serviti pochi minuti per realizzarlo, ma con un po’ di fortuna ne occorreranno di più al nano per completarlo: come userete la vostra meritata pausa?’

 

Non so da voi ma qui oggi piove, quasi quasi provo… e per scoprire quale idea ha rubato Francesca da Giada appuntamento a venerdì prossimo!

 

Faro di riciclo fai da te, guest post di Riciclattoli – DIY Lighthouse

Come ho anticipato mercoledì introducendo il guest post di Faccio e Disfo, questa settimana ho ospiti due amiche con cui tramo spesso di idee, blog, casini specifici e generici, e che sono responsabili di avermi fatto bruciare almeno un paio di arrosti mentre ero impegnata a chattare. Detto questo, Valentina Cavalli di Riciclattoli è la stessa persona che ho entusiasticamente introdotto lo scorso anno, con cui ho un sacco di cose in comune e con cui ancora non sono riuscita a incontrarmi, malgrado il comune esilio in terra cr… tedesca. In realtà qualcosa di diverso c’è, visto che si ostina a pubblicare un libro ogni anno per la gioia di grandi e piccini, e si chiama Riciclattoli tutto l’anno. E mentre io aspetto di procurarmelo durante la mia prossima gita in Italia, vi ricordo che voi potreste avere addirittura la fortuna di vincerlo. Poi non dite che non vi ho avvisati!
Vale, a te…

 

Today we’ll see how to make a recycled lighthouse that makes real light! Guest post by Riciclattoli, and idea by Faccio e Disfo – p.s.: the ‘other way round’ was published last WednesdayDon’t forget that all the projects of the initiative Creative Recycling for Kids are also available on our Pinterest board! [You can find the English version of the tutorial at the end of this post]

 

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‘Finalmente è il mio turno per partecipare alla raccolta di riciclo creativo di Mammabook!
Prima di tutto ringrazio Silvia per la raccolta e le belle idee che fa circolare e le sinergie creative che crea in questo modo; sono felicissima di essere in coppia con Rita aka Faccio e Disfo, non solo per il legame che ho instaurato con lei, ma anche perché mi dà l’opportunità di giocare a confrontarmi con una persona davvero creativa, che ammiro per l’energia, la tecnica, l’impegno e ovviamente l’incredibile estro che la caratterizzano.
 Era da un po’ che volevo cimentarmi nella costruzione di un faro di riciclo che fungesse anche da lucina notturna, e Rita con questo faro diy me ne ha dato l’occasione!
Farla è più semplice di quanto non si possa pensare.

 

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Ti servono:
  • una bottiglia di plastica (che abbia una forma che ricordi quella di un faro)
  • taglierino
  • colore acrilico bianco
  • pennello
  • nastro adesivo rosso (o colore acrilico rosso)
  • una lampadina a basso consumo con filo (ehm, la parte elettrica non è il mio forte, ho usato quello che avevo in casa)
  • pennarello indelebile nero
  • un rotolino di scottex
  • forbici
  • plastilina

 

Come si fa: 
  1. taglia in due la bottiglia e fai nella parte inferiore un buco in cui possano passare il filo e la presa. Dipingi con colore acrilico bianco
  2. Accorcia il rotolino di scottex e mettici dentro la lampadina (se necessario ferma con nastro adesivo)
  3. Appesantisci il fondo della bottiglia con un pezzo di plastilina
  4. infilaci il rotolino di scottex con la lampadina, in modo che sia stabile e fai passare il cavo dal buco precedentemente fatto
  5. Chiudi la bottiglia e fermala col nastro adesivo rosso. Ora fai delle righe alternate e parallele per dare alla bottiglia l’aspetto tipico del faro
  6. Se vuoi con il pennarello nero puoi disegnare la balaustra: la lampada faro è pronta per essere accesa!

 

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Vi piace? Approfitto per ricordarvi che son gli ultimi giorni per partecipare allo swap estate di riciclo e fai da te, Paola Oltreverso, Mammabook, Faccio & Disfo e naturalmente io, vi aspettiamo!
Valentina’

 

To create the lighthouse you’ll need: a plastic bottle (with a shape similar to a lighthouse), cutter, white acrylic paint, brush, red tape (or red acrylic paint), a small light, black permanent marker, a kitchen paper roll, scissors, modelling clay.

 

How to do it:
1. cut the bottle in two parts and drill a hole on the bottom where you can insert the cable of you light.
2. shorten up the paper roll and insert the light (if necessary fix it with tape).
3. make the base of the lighthouse heavier by fixing some modelling clay on the bottom, so your lighthouse won’t fall.
4. insert the paper roll with your lamp inside and fix it in the modelling clay. Put the cable trough the hole.
5. close your bottle and fix it with red tape. With the tape or the red colour ‘draw’ some parallel lines to make your lighthouse look like a real one.
6. add the balustrade with the black marker…
…and your lighthouse is ready!

 

Macchina fotografica fai da te, guest post di Faccio e Disfo – DIY toy camera

Ci sono blog che fanno brulicare le mani, e i loro appartengono di diritto a questa categoria. Dopotutto come resistere a tutte quelle belle idee colorate, soprattutto quando Rita di Faccio e Disfo e Valentina di Riciclattoli ti raccontano che sono facili facili da fare, e che puoi usare quello che stavi per buttar via? E non basta, perché ci scappa sempre anche qualcosina per le mamme, che male non ci sta… dovevo metterle insieme e chieder loro di copiarsi a vicenda, sono un’accoppiata perfetta – e fanno morir dal ridere anche dietro le quinte, fidatevi!

 

This week my guests are Rita from Faccio e Disfo and Valentina from Riciclattoli. They’ll show us some really cool recycled toys inspired by each other blog, like we’ve been doing through these months of the initiative Creative Recycling for Kids. Let’s start today with a digital camera… are you ready? (English version below)

 

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Per copiarsi ovviamente noi intendiamo giocare insieme e ispirarsi alle idee degli altri, menzionando sempre gli autori originali secondo le regole della netiquette, e non le tante scopiazzature di cui quasi tutte le mie ospiti sono state vittime, me compresa…
Lo avete visto, noi in questi mesi di Raccolta di Riciclo Creativo per Bambini ci siamo divertite e abbiamo giocato pulito. Le idee copiate non hanno meno valore quando si dichiara l’ispirazione originale anche perché, lo avete visto in questi mesi, ognuno ha sempre del suo da aggiungere, è proprio quello il bello. Inoltre è anche difficile copiare senza essere notati, e se nessuno si è arrabbiato spesso è solo perché siamo persone educate… siatelo anche voi.
Io vi lascio con Rita e la sua stupenda macchina fotografica ispirata da Riciclattoli, e se ancora non la conoscete (non ci credo, e poi non potete esservi persi le nostre casette ‘da muro’) vi invito a visitarla e innamorarvi del suo blog e del suo shop su A Little Market dove troverete le deliziose my#selfie, le bambole collane che assomigliano proprio a voi. E vi ricordo anche che le my#selfie sono in palio, assieme al nuovo libro di Riciclattoli e un set gioco Mammabook, nel nostro concorso per l’Estate, non lasciatevelo scappare!

 

‘L’avevo detto sul blog quando è partita la raccolta: il fatto che l’indicazione di Silvia fosse quella di “copiare” un progetto fatto dalla nostra abbinata mi ha conquistata. Questa era l’occasione per imitare uno di quei meravigliosi progetti che inserisco nella mia interminabile to-do-list e che, per svariati motivi, non riesco mai a fare.
L’abbinamento con la mia amica Vale Riciclattoli è stato graditissimo, ma altrettanto difficile scegliere uno dei suoi bellissimi giochi fatti con materiali rivisitati. Ho passato un intero pomeriggio percorrendo il suo blog e, fra le altre, ho scovato un’ idea di 3 anni fa che faceva al caso mio (visto che i miei bimbi me la chiedevano da secoli!): la macchina fotografica di cartone.
Ho seguito le indicazioni di Vale praticando alcune varianti (semplicemente perché con alcuni materiali ho più affinità)
Ecco quello che ho usato io:

 

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  • Scatola della pastina (qui quelle scatoline di
    cereali non saprei dove trovarle)
  • Nastro adesivo americano (quello da serial killer,
    mio inseparabile amico)
  • Nastri adesivi decorativi
  • Striscia di cartone ondulato
  • Taglierino
  • Forbici

 

Prima di tutto ho creato il foro del mirino (la cosa carina è stata non doverlo creare da entrambe le parti perché la mia scatolina di pastina aveva una sezione trasparente sul davanti). Successivamente ho ricoperto tutta la scatola con il nastro telato (questo gli garantisce maggiore solidità e resistenza)

 

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Per la creazione dell’obiettivo e del pulsante ho semplicemente arrotolato una striscia di cartone ondulato che ho poi rivestito con il nastro telato e attaccato alla macchina

 

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A questo punto non resta altra cosa da fare che decorare la macchina a piacere (io ho usato dei nastri adesivi seguendo le indicazioni dei miei figli)

 

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E creare la cinghia per portarla al collo sovrapponendo due strisce di nastro telato

 

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VIA LIBERA AI REPORTER!

 

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Grazie mille a Mammabook per avermi coinvolto in questo “gioco” super stimolante, grazie a Vale per le sue meravigliose idee e… ora tocca a voi: ricordatevi che la raccolta si conclude con un fantastico contest. Vi aspettiamo!’

 

To create the camera you’ll need a small box (from pasta, cereals…), sealing tape, decorated tape, a long stripe of cardboard, cutter, scissors. Drill a hole on both sides of the box to create the space for the lens, then cover the box with sealing tape to make it more solid.
The lens and the button on top are made with rolled cardboard paper. Roll it up and fix it to the camera… and then have fun decorating!
The camera strap is made out of decorated tape, you’ll just need to glue it side to side. And now let your reporters have fun!

 

Cucinette e altri elettrodomestici, i vostri progetti di riciclo creativo per bambini – DIY mini kitchens and other recycled ampliances for kids

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Vi confesso che uno dei miei giochi preferiti per bambini (e da grandi!) è la cucina. Cercando idee nella cartella di Riciclo Creativo per Bambini su Pinterest mi sono resa conto di essere in buona compagnia! Dopotutto è un gioco sempre nuovo, unisex (come i parcheggi d’altronde), che si può realizzare in tante forme e dimensioni e appassiona a tutte le età.
Invece gli altri elettrodomestici con mia sorpresa sono stati difficili da reperire, perfino il telefono! E così partiamo da quelli, non sia mai che vi venga voglia di crearne qualcuno per rimpinguare la cartella…

 

Today my favorite toy: the mini kitchen! And together with it pretended food, chef hats, cell phones, cameras, computers, TVs and a washing machine! Follow the links for a lot of cool recycled ideas, and don’t forget to follow us, we’re more than 50 Italian bloggers, and we’re on Pinterest!

 

Valigia-bisnonna

 

…che sia perché i bambini sono capaci di telefonare anche appoggiando l’orecchio a una scarpa che di telefoni ne ho visti pochi? In ogni caso questo de La Valigia della Bisnonna è geniale: con quattro schermi e tastiere diverse per impare i numeri, i colori e l’alfabeto!

 

Mammatrafficona

 

Il televisore di Mammatrafficona è in realtà uno story board scorrevole. Vi consiglio di leggervi il suo post per scoprire come i suoi bambini hanno realizzato un cartone di Peppa Pig, accostando i loro disegni per trovare una storia di senso compiuto… altro che spettatori passivi, questo è davvero un gioco stimolante e educativo!

 

Creamamma

 

Torna Clara, che è stata mia ospite questa settimana, a riprova che non ho esagerato con i complimenti. Guardate che bellezza questo computer creato a partire da una scatola di cioccolatini! Non preoccupatevi, su Diario di una Creamamma trovate le spiegazioni dettagliate per realizzarlo.

 

Angyelmade

 

La macchina fotografica digitale invece è firmata Angyelmade: divertentissima la lente, e il fatto che si riesca davvero a vedere attraverso!
Ps: nel caso vi interessi acquistare una macchina fotografica per bambini vera, vi consiglio di riciclare quella vecchia di qualche parente: risparmierete e avrete allungato la vita a un oggetto ancora funzionante.

 

Mamma-pausa-caffe

 

A me la lavatrice con l’oblò fa morire dal ridere, ed è semplicissima da realizzare. La trovate su Mamma in Pausa Caffè, che è stata mia ospite l’anno scorso con il suo post ‘Si fa presto a dire green’ insieme a Pachamamma per parlare di mamme green, seriamente e poi prendendoci un po’ in giro. Due post davvero interessanti che vi invito senz’altro a rileggere!

 

E ora veniamo alle cucinette, lo so che siete lì che fremete…

 

Nuvole-in-scatola

 

Partiamo da Nuvole in Scatola, che ha davvero un grande occhio per dettagli: fantastiche le manopole che girano davvero, il lavandino metallizzato e il rubinetto snodabile.

 

Mammatrafficona-cucina

 

La cucina di Mammatrafficona (di nuovo lei, se la cava con gli elettrodomestici!) ha addirittura lo schienale piastrellato… e quei dosatori di sale e pepe li avete notati? Da copiare subito!

 

Forno-di-Laura

 

De Il Forno di Lauretta mi piacciono i colori naturali e quelle belle decorazioni dritte create con l’auto del nastro adesivo. Sembra anche piuttosto resistente, rivestita com’è in carta e colla…

 

Strambamamma

 

La cucina di Strambamamma è addirittura in legno! Peccato che manchino le istruzioni e foto più dettagliate…

 

Chicche-della-Checca

 

Se avete poco spazio potete sempre optare per delle cucinette più compatte. Questa che sembra uscita da un cartone animato è de Le Chicche della Checca, che nello scatolone ha anche trovato il modo di riporre i bellissimi dolcetti in feltro creati da lei.

 

La-Maggiolina

 

Le scatole diventano sempre più piccole, e questa era originariamente per le scarpe. La Maggiolina ha rivestito il coperchio d’alluminio e incollato sopra i fornelli di cui mi piace tantissimo la forma. Un po’ di carta trasparente e si riesce perfino a vedere cosa cuoce in forno!

 

Fiori-in-testa

 

Non riuscite a scegliere? Francesca di Fiori in Testa di cucine ne ha fatte addirittura due, una grande e una piccola – con tanto di istruzioni… e portamestoli!
E ovviamente non può mancare il cappello da cuoco no?

 

…come dite? Manca il cibo?
Massì, per il post più lungo della storia vi ho preparato qualche altro link!

 

Fiori-in-testa-cibo

 

Intanto, sempre su Fiori in Testa vi consiglio gli ingredienti riciclosi per cucinette fai da te: pane, uova, pasta, spinaci, biscotti… e c’è anche il frigo!

 

Maestra-Valentina

 

Stupende le tortine de La Classe della Maestra Valentina! Non ci crederete ma ha usato uova di plastica e vecchi calzini.

 

Faccio-e-Disfo

 

E chiudiamo in bellezza con Rita di Faccio e Disfo: torte e dolcetti, un set da tè con il cartone delle uova (sapete che lo adoro) e visto che siamo in argomento, una mini cucina portatile fai da te.

 

Visto quante belle idee?
Adoro la Raccolta di Riciclo Creativo per Bambini! Mi raccomando non perdevi la prossima settimana, tutta dedicata al refashioning, con Serger PepperCucicucicoo!

 

Garage richiudibile fai da te, guest post di Penso+Invento+Creo – DIY recycled foldable Garage

In questi mesi le mie ospiti si stanno scambiando le idee, e più vedo i risultati dei loro scambi, più sono contenta di aver scelto questo tema per la Raccolta di Riciclo Creativo per Bambini. Perché ogni persona è unica e non può che trasformare il progetto che ha per le mani…
Questa settimana ho con me due donne intelligenti e autoironiche, che scrivono da molto tempo e si occupano degli argomenti più disparati. Clara, de Diario di una Creamamma, ha un gran occhio per i dettagli e a prescindere dal materiale scelto se ne esce sempre con creazioni bellissime e ben fatte, e poi è una grande cuoca (entro la fine della giornata la vedrete protestare in commento, vi avverto), cosa che non guasta. Lo stile di Ilenia, di Penso+Invento+Creo è rilassato, e mi piacciono le sue foto così naturali e ‘casarecce’. Ha un sacco di belle idee, e credo di averla vista lavorare con qualunque materiale di riciclo (e questo mi piace moltissimo). Oltre ai lavoretti è appassionata di viaggi (non a caso il progetto di Clara con lei è diventato ‘itinerante’), e la potete incontrare anche su Trippando insieme a altri esploratori – vi avverto che sono contagiosi!
The game of exchange between blogger goes on, and this week I’m hosting Ilenia of Penso+Invento+Creo and Clara of Diario di una Creamamma. Let’s start today with Ilenia who created a cool portable recycled garage for her daughter…

Il progetto che Ilenia hascelto dal blog di Clara è quello che comunemente si considera un classico per maschietti – e mi fa molto piacere perché è da tempo che con altre blogger parlo a sfavore della pinkizzazione. L’ennesima dimostrazione che se una bambina non gioca con un parcheggio è perché forse non gliel’avete ancora costruito… cosa state aspettando?
‘È grande l’emozione nel partecipare con il mio post alla RACCOLTA DI RICICLO CREATIVO di Silvia, perché seguo la sua iniziativa da quando è nata con passione.
Inoltre ad aumentare l’entusiasmo c’è la compagna di guest post che mi è stata donata da Mammabook, cioè Clara-Creamamma, che seguo da sempre.
Ho avuto una grandissima indecisione nello scegliere tra le idee di Clara, poi ho pesato di ispirarmi ad un gioco che SEMBRA adatto ai maschietti e l’ho interpretato per proporlo alla mia femminuccia Aurora, che ne è stata entusiasta: il PARCHEGGIO PER LE MACCHININE
COSA SERVE:
  • una scatola di cartone
  • rotoli della carta igienica
  • tempere
  • colla
  • cannucce
  • avanzi di stoffa o fettuccia riciclata
  • ovetti di plastica
  • nastro adesivo colorato
Ho tagliato i lati frontali della scatola di cartone con un trincetto, ho dipinto la parete interna del garage con un colore grigio, ho creato il piano sopraelevato del garage con il coperchio di una scatola da  scarpe per bambini, ho creato la rampa di accesso tagliando a metà il rotolo di cartone vuoto della carta igienica.
La parte anteriore della scatola l’ho dipinta in nero, in modo da creare l’idea di una strada asfaltata, ho creato due pompe di benzina usando due cannucce flessibili come pompe erogatrici, attaccate a due pezzetti di fettuccia incollate alle due basi delle pompe che sono due ovetti in plastica.
Ho pensato che alla mia stazione di servizio servisse anche un Autolavaggio, quindi ho preso un altro rotolo di cartone, ho tagliato una piccola parte e l’ho fissato alla base della scatola con della colla. Ho completato l’autolavaggio con delle spazzole ricavate da dei piccoli avanzi di stoffa.
La particolarità del mio parcheggio-scatola è che è richiudile e trasportabile con tanto di maniglia, potremo portare le nostre macchinine al parco, in giardino o anche in vacanza… grazie a tutti.’

That’s what you need to make a transportable recycled  garage:
  • a cardboard box
  • the cover of a shoe box
  • toilet paper rolls
  • acrylic colors
  • glue, straws
  • fabric scraps or bands
  • plastic eggs
  • coloured tape
Cut the side of the box so that it can open like in the pictures. Paint the garage’s walls in grey and create a second floor with the cover of a shoe box and make the ramp using a toilet paper roll cut in two.
Paint the front side in black, to make it look like asphalt. The fuel pump are made with plastic eggs, and plastic straws fixed on the eggs with fabric bands.
The Car Wash is also a toilet paper roll, cut a bit on the bottom. Fix it on the box with glue, and attach some fabric scraps to create the brushes.
Your garage is ready, and now you can take it always with you!

Case delle bambole fai da te… e molto di più, i vostri progetti di riciclo creativo per bambini – DIY dollhouse and more


Questa settimana del
Riciclo Creativo per Bambini sarà senza ospiti; spero di avere comunque
occasione di ospitare Cristina di Ork’idea Atelier e Rachele di Arteteca più avanti; loro sanno bene che le aspetto a braccia aperte.
La cosa più buffa è che
senza farlo apposta questa settimana ho finito per mettermi in coppia e far
scambio di progetti io… avete seguito le
nostre vicissitudini su Faccio e Disfo? No? E allora ve le racconto io, e
vi mostro anche tanti altri vostri progetti, presi come sempre dalla cartella Pinterest
di riciclo creativo per bambini .
These week we talked a lot of dollhouses together with
my friend Rita of the blog Faccio e Disfo. I made a design wall house
out of old shelfs, she restyled hers (in the first picture) inspired by my
project. So I decided to keep on talking about DIY dollhouse in my weekly post
dedicated to the ideas collected into the Pinterest board Mammabook* Creative Recycling for Kids.
Hereafter you’ll find small and big houses, puppets
and castles, mini furniture and accessoires… just follow the links for more
information and pictures! And for more DIY dollhouses, follow my dedicated board on Pinterest.

Eccola qua: questa è la bellissima casetta che Rita ha creato rivoluzionando un gioco in legno
inutilizzato dei suoi bambini, ispirandosi alla mia casetta da muro.
Bellissima, vero? Se volete sapere di più, qui trovate il post originale.
 

Continuiamo a parlare di
casette fai da te, che ne dite? Io le adoro, tanto che come vi ho detto ne ho
una cartella Pinterest piena! E nella cartella della Raccolta cosa avete
pinnato?

Da scatolone a casa,
attraverso le magiche mani de La Maestra Valentina
(ospite della Raccolta
lo scorso anno con i suoi bellissimi elicotteri): come in tutti i suoi
progetti adoro lo stile, i colori che sceglie e l’occhio per i dettagli. Basterebbe
lasciare un lato aperto e inserire un ripiano per avere una casetta da gioco
perfetta…



Anche le ambientazioni
per bambole di nonnAnna nascono da semplici scatole. Mi piacciono
moltissimo i divanetti nati dai contenitori di formaggio spalmabile, e ancora
di più l’idea di costruire un intero parco giochi con materiali di recupero.
Francesca di Fiori in
Testa per realizzare una casetta superveloce ha recuperato addirittura il
cartone della pizza
– e dal cartone della pizza ha recuperato letteralmente
tutto: monolocale, personaggi e perfino aria condizionata (e noi ci fidiamo!).
L’idea è tratta dalla sua intervista su Quando fuori piove, leggetela perché se lo merita!



E a proposito di bambole
e personaggi, questi creati da Frà Fra di Divagazioni Anti-stress per il suo
teatrino ambulante sono assolutamente deliziosi
. Come base ha usato le capsule
del caffè, la trovo un’idea davvero ispirante…


…e le principesse, le
vogliamo infilare in un mini-appartamentino qualunque? Certamente no! Handmade Creativity vi aspetta per raccontarvi come realizzare un castello completo.
Bella l’idea di usare della carta con stampati i mattoncini, e sono sicuro che
mio figlio sarebbe entusiasta di avere un ponte levatoio così.


Se invece di castello ve
ne basta un pezzettino
(diciamo l’entrata?) e avete un bel po’ di confezioni
tonde e tubi da parte, il castelluccio dei miei bambini potrebbe fare al caso
vostro.

Non avete principesse a disposizione?
Rimediamo subito! Bastano degli abbassa lingua e qualche conchiglia per questi bellissimi personaggi creati da Sara di Nuvolosità Variabile. Il post partecipa allo Swap per le Vacanze di Riciclo fai da te organizzato da Riciclattoli,
Oltreverso, Faccio e Disfo e Mammabook. Se ancora non avete partecipato vi
avverto che rischiate di perdervi un sacco di bellissimi premi…

Questa casetta è più da
esposizione che da gioco, ma non potevo esimermi dal mostrarvela
. Perché adoro
lo stile di Piccies, e a prima vista può non sembrare, ma le sue creazioni sono
ricche di elementi di riciclo…

…ma a noi nelle casette
piace anche infilarci dentro, o sbaglio?
Recuperiamo qualche scatola più
grande, ed ecco il nostro mondo in miniatura! Come la casa di Penso + Invento +Creo, con tetto spettacolare, tende e perfino il tavolo.


Poco spazio? Che ne dite
allora delle pareti mobili di Cucicucicoo? Si spostano a piacere per un gioco
sempre nuovo, e sono facili da riporre.


La fantasia delle mamme
non ha limiti, ed ecco che insieme a personaggi, case e casine, nascono anche
gli accessori. Sabrina di Carta e Cuci mi fa ritornare bambina con i suoi
accessori di recupero per le Barbie.
Vi siete divertiti? Io
tantissimo! Nella prossima puntata dedicata alle vostre idee parleremo di un
altro gioco che adoro: la cucina, e anche di altri elettrodomestici. Vi invito
a pinnare al più presto le vostre idee e vi do appuntamento a venerdì con
un nuovo progetto firmato Mammabook, e alla prossima settimana con un nuovo
scambio tra blogger. Avrò qui all’opera Penso + Invento + Creo in coppia con Diario di una Creamamma, non mancate!

Da mensole a casa delle bambole di design, guest post su Faccio e Disfo – DIY from shelf to design dollhouse



Per mesi mi sono chiesta
se per mia figlia fosse arrivato il momento giusto per una casa delle bambole,
ma si sa: dopo qualche anno le mamme diventano estremamente diffidenti di
fronte ai giochi ingombranti e pieni di pezzetti. Pensa che ti ripensa ho
trovato la soluzione perfetta: ho creato una casa delle bambole riciclosa, bella come un quadro, comoda da usare e poco ingombrate…
come? Ve lo racconto oggi su uno dei blog che più adoro, Faccio e Disfo.
Quale modo migliore di cominciare la settimana se non andare a trovare un’amica
speciale?! Vi aspetto!
My little girl is about to turn two. I’ve been
wondering for a while if she’s old enough for a dollhouse, but I was scared of
getting another toy and its pieces lying around in the kids’ room. Then, when
we moved to the new house and I was wondering how to hang the stuff we had in
the old one, I realized than I could use the shadow boxes I made two years
ago to create a hanging dollhouse!

For this project you’ll need shelfs of course, and
then painting, scrapbooking paper, nails, hammer, masking tape, rulers, and a
bubble level to make sure you’re fixing everything parallel to floor. I wrote
this post as a guestpost for Faccio e Disfo, so if you would like to see more
pictures, please follow this link.
First for all, take your measures and draw carefully
your project. If your kids are older (and taller!) you can choose a wider
arrangement. Fix the tape on the wall to delimit the house, then paint.
Once the color is dry, remove the tape and measure
where to hang the boxes. To keep the silhouette clean, I drew my signs on some
pieces of tape that I removed once the nails where in. Unfortunately our walls
are so hard that we had to use the drill, so the final result wasn’t as precise
as I hoped.
Before hanging the shelfs I cut some squares of
scrapbooking paper, and fix them on the back of my boxes with hot glue.
I love this house: it is at the right high for my
kids, and well visible, so they play with it a lot more than if it would just
be lying on the ground. Moreover, it looks beautiful: it’s like a ‘living’
painting, and looks great even when it’s messy.
You can really make this project your own and adapt it
to your needs: vary the size, color and background paper; and if you’re looking
for more inspiration don’t forget to check the Pinterest board where I
collect ideas for DIY houses – and if you like, I would be happy to see what
you created!

Handmade e riciclo: il teatro da tavolo di Pupillae – DIY Pupillae’s table theater

Lasciare da parte per due mesi l’handmade mi
dispiaceva, così ho pensato di inserire nella Raccolta di Riciclo Creativo per Bambini un altro appuntamento
, che se vi piace potrebbe diventare anch’esso una
sorta di rubrica. Ho combinato riciclo e handmade e ho invitato un’artigiana
anzi, un’artista, e le ho chiesto di preparare un tutorial per noi. La scelta per
questo mio ‘esperimento’ non poteva che ricadere sulla mia amica Gioconda, e
son ben lieta che abbia accettato la sfida!
I didn’t feel like leaving handmade alone while I
was busy with the initiative Creative Recycling for Kids these two months. So I
decided to invite an artisan, no a real artist, this time, and ask her to
prepare a tutorial for us…

Se non la conoscete sappiate
che si tratta di un personaggio delicato e amante dell’arte, che ho avuto la
fortuna di conoscere grazie alla mia nuova attività. Bazzicando ‘dall’interno’
nel mondo dell’handmade ho visto migliaia di creazioni in lana infeltrita: di
solito si tratta di fiori, accessori, piccoli animaletti… poi arrivo su
Pupillae e rimango subito colpita; trovo delle bambole bellissime, ispirate a
personaggi letterari (sì, vi ho già parlato di lei qualche mese fa),
lunghe e sottili un po’ come i miei disegni, dai particolari curatissimi: i
vestiti, e quegli occhi incredibilmente perfetti… Gioconda ha davvero saputo dar vita al suo mondo, e con uno stile
assolutamente personale; per questo, l’ho chiamata artista e sono sicura che
sia la definizione esatta.
Anche il suo tutorial
non nasce a caso; a volte s’incontrano delle persone con cui si entra in
sintonia, e lei sapeva perfettamente che sarebbe riuscita a farmi sorridere…
che ne dite, avete voglia di mettere in scena con noi una storia che non
finisce mai di stupire?
‘Trovo bellissimo il
blog di Silvia e l’idea di questa raccolta sul riciclo creativo per i bambini.
Quando mi ha proposto di
partecipare ho subito capito che dovevo rimanere nell’ambito di ciò che mi
affascina di più, il mondo della rappresentazione, coi suoi personaggi, le
bambole e tutto ciò che si può animare.
E così ho pensato a
quando ero bambina e mi piacevano tanto le storie, e mi sono immaginata un
piccolo teatro fatto vivere da piccoli burattinai per un pubblico composto da
mamma e papà!
Cominciamo!
Allora….questo è
quel che serve:

Tagliamo in due parti i
rotolini della carta igienica, di altezze diverse a seconda dei personaggi e
disegniamo nella parte alta il volto con i pennarelli. Ecco, così:

Con i ritagli di carta e
stoffa possiamo sbizzarrirci con la colla a vestire i nostri personaggi e
incolliamo, infine, la lana per i capelli.
Avete già capito che
storia voglio raccontare?
Attacchiamo con il
nastro adesivo gli stecchini all’interno dei nostri burattini…
…sono carini anche per
colorare le piante!
Ora prendiamo i tubi di
cartone e con il nastro adesivo chiudiamo completamente l’apertura da un lato,
così:

Inseriamo un sasso
all’interno, per rendere tutto più stabile.

Ricopriamo i due tubi di
cartone con carta colorata usando la colla.
Io ho utilizzato della
carta crespa recuperata per dare l’idea della stoffa.
Col cartone, ritagliamo
una testata per il teatrino della larghezza desiderata, della forma che ci
suggerisce la fantasia. Spezziamo uno stecchino a metà e attacchiamo i due
stecchini ottenuti dietro la testata in questo modo:

Infilate i due stecchini
della testata nella parte superiore aperta delle due ‘colonne’…et voilà! Che
lo spettacolo abbia inizio! ’
I love Pupillae’s world: she gives life to many
characters which have captured us all, in a very a personal way. Her dolls
don’t look like any other doll, and the details are so incredibly done. As I
decided to open this new theme connecting handmade and recycling, she was the
first person who came into my mind. I’m so glad she accepted!
So: to create this table theatre and the puppets you’ll
need: some pieces of cardboard and paper, colored paper, wooden sticks, wool
and fabric left overs, toilet and kitchen paper rolls, two stones, markers,
tape and glue.
Cut the toilet paper rolls in two, on different highs
depending on the character. Draw the faces with the markers and dress them up
as you like… can you recognize the story I chose?
With the tape fix the puppets on to the sticks.
Now for the theatre: close a side of the kitchen paper
rolls with tape, and cover them up with colored paper. Put a stone inside to
make the columns more stable. Prepare the upper part of the scenery cutting a
cardboard shape and decorating it as you please. Fix it to the pillars using
toothpicks and tape…
…and now go call mom and daddy, because the play is
about to begin!