Calendario dell’Avvento scaricabile fai da te – DIY Advent Calendar free download

Come sa chi mi segue, ogni anno per Natale regalo ai miei lettori un file scaricabile gratuitamente. Gli anni passati vi ho regalato delle etichette per i vostri regali: quelle colorate con gli acquarelli del 2011, quelle da colorare del 2012, e le etichette con le renne del 2013, ispirate ai miei sassi dipinti
My followers know that I always give you a free file to download for Christmas. In the past years, I’ve been giving you free tags for your gifts: the watercolour ones in 2011, and on request some black and white ones the year after; and then the little reindeers in 2013, inspired by my handpainted stones
 
 

 

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Quest’anno ho deciso di cambiare perché sono rimasta un po’ sorpresa nel vedermi circondata da tali e tanti calendari dell’Avvento nei negozi. E visto che miracolosamente in questi primi mesi invernali abbiamo scampato la cioccolata e persino i calendari che regalano un giocattolo al giorno (!), ho deciso di trasmettere ai miei figli la soddisfazione di farselo da soli. Già, perché quand’ero piccola io i calendari dell’avvento erano fatti di immagini colorate, e basta. Incoraggiata dalla mamma me li facevo da sola, usando vecchia carta da regalo e disegnando pazientemente un soggetto in ogni finestrina. Sfortunata?
Affatto, erano i calendari più belli che un bambino potesse desiderare
.
This year I decided to change subject because I was impressed by the huge choice and the amount of Advent Calendars in the shops. And since this year we didn’t receive any ‘chocolate’ one, and we convinced our daddy that we don’t need a calendar offering a toy a day (!), I finally took the chance to show the kids how nice it would be to make one by ourselves. Yes, when I was small Advent Calendars were just made of coloured Christmas pictures, nothing else. Encouraged by my mom I was creating my own every year, using old wrapping paper and drawing what I liked in the little windows. Unlucky? Not at all: these were the best calendars a child can get.
 
 

 

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I miei bambini ora, dopo tre anni e mezzo di blog, hanno quattro e due anni, e sono ancora piccoli per creare un’immagine con ventiquattro finestre, e anche per disegnare un soggetto molto piccolo. Così ho deciso di disegnare io il calendario, ma di lasciarglielo colorare e soprattutto di lasciare che fossero loro a scegliere i personaggi da inserire nei vari giorni. Ecco come procedere.
My kids, now that I’ve been blogging for three years and a half, are four and two years old. They’re still way too young to create an image with twenty-four windows, and also to draw really small subjects. So I decided to draw a calendar myself, but to let them colour it, and moreover to let them choose what they want to put in the windows. Let’s see what you need to do.
 
 

 

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Innanzitutto scaricate, stampate il file, e lasciate che il vostro bimbo lo colori in uno di questi lunghi e uggiosi pomeriggi invernali. Quando l’opera d’arte è pronta, appoggiate il foglio su una vecchia rivista e con un taglierino ritagliate le finestre su tre lati, in modo che sia possibile aprirle.
First of all download, print, and let your kids colour the calendar in one of these dark winter days. Done? Now get an old newspaper and a cutter, and cut the windows on three sides, so that you can to open them.

 

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Appoggiate poi il calendario con le finestre aperte su un foglio di cartoncino e tracciate rapidamente le sagome. Rispettando le forme ottenute, disegnate o incollate quel che preferite. Noi abbiamo scelto di usare i doppioni delle figurine (e così abbiamo anche fatto un po’ di esercizio con le forbici).
Now place the calendar on a thicker sheet of paper with the windows open, and draw the silhouettes of the holes. Draw or glue your favourite characters in these shapes. We selected ours between the double of our stickers album – definitely easy enough for my small kids, and a very good exercise with the scissors!
 
 

 

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Riprendete poi in mano il calendario e passate la colla sul retro, facendo attenzione a non incollare le finestre. Incollatelo sul cartoncino e chiudete le finestrine. Perché restino chiuse vi consiglio di lasciare il calendario sotto pressione un paio di giorni sotto dei libroni pesanti.
Now back to the calendar: turn it and put glue all over, except on the windows. Glue it on the coloured sheet of paper, and close the windows. To make sure that the windows will stay closed, I recommend leaving the calendar for one or better two days pressed under some really heavy big books.

 

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A questo punto non vi resta che appendere il capolavoro dei vostri bimbi, e aspettare che dicembre arrivi. Vi è piaciuta l’idea? E allora su, aspetto i vostri capolavori!
And now all you need to do is hang the calendar, and wait for December to come. So did you like the idea? I am looking forward to see your kids’ masterpieces!

 

Il puzzle del temporale, guest post di Quando Fuori Piove – DIY Stormy Puzzle

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Se avete una strana impressione di déjà-vu non preoccupatevi, non siete voi, è che questa settimana chiudo in bellezza con due ‘veterane’ della Raccolta di Riciclo Creativo per Bambini – si potrà dire ‘veterane’ dopo solo due anni?! – che quest’anno mi sono davvero divertita a mettere a confronto. Quando Fuori Piove e Fiori in Testa sono due blog coloratissimi e divertenti, dove trovare tantissime risorse last-minute per intrattenere i bambini. Segnateveli, vi torneranno molto utili con le vacanze alle porte!
Oggi cominciamo con Giada che, dopo le trottole riciclose dello scorso anno, torna oggi con un bel puzzle temporalesco ideato da Francesca… avrà avuto successo?!
My guests this week are the bloggers from Quando Fuori Piove and Fiori in Testa. If you followed the initiative Creative Recycling for Kids this year you know that their job is to ‘test’ an idea from each other blog. Let’s begin today with Giada and a… stormy puzzle!

 

This last-minute puzzle is very easy to make, and hopefully will keep your little puzzle lovers busy for a while. All you need is (recycled) paper where you’ll draw your clouds and flashes, scissors to cut them out, and markers to colour them and make the matching game a bit easier. That’s it! Isn’t it a great idea?

 

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‘Oggi io gongolo! Non solo sono di nuovo a casa di Silvia per partecipare a una raccolta che adoro e che mi sta fornendo ispirazione per salvare un bel po’ di lunghi e bollenti pomeriggi estivi, ma ho avuto l’incarico di ispirarmi a una amica: Francesca di Fioriintesta. Il suo blog è uno di quegli angolini del web in cui mi lancio con un doppio tuffo carpiato ogni volta che c’è un nuovo post da leggere perché so che mi aspetta una pausa piacevole, corredata spesso da sane ghignate e da idee semplici, pensate da una mamma che, come me, ha poco tempo a disposizione e la convinzione che per giocare coi i piccoli bastano giocattoli facili da improvvisare. Ne è un esempio il puzzle temporalesco, da realizzare in pochi minuti per rinfrescare questo torrido inizio d’estate!

 

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Il primo, e a dire il vero unico, passo per realizzare il puzzle del temporale è procurarsi della carta di recupero e una matita, con cui disegnare tante nuvolette.
All’interno di ogni nuvola, decorata con motivi diversi per facilitare un po’ il compito del piccolo giocatore, si traccia la sagoma di un fulmine.

 

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Il puzzle è pronto!

 

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Sono serviti pochi minuti per realizzarlo, ma con un po’ di fortuna ne occorreranno di più al nano per completarlo: come userete la vostra meritata pausa?’

 

Non so da voi ma qui oggi piove, quasi quasi provo… e per scoprire quale idea ha rubato Francesca da Giada appuntamento a venerdì prossimo!

 

Garage richiudibile fai da te, guest post di Penso+Invento+Creo – DIY recycled foldable Garage

In questi mesi le mie ospiti si stanno scambiando le idee, e più vedo i risultati dei loro scambi, più sono contenta di aver scelto questo tema per la Raccolta di Riciclo Creativo per Bambini. Perché ogni persona è unica e non può che trasformare il progetto che ha per le mani…
Questa settimana ho con me due donne intelligenti e autoironiche, che scrivono da molto tempo e si occupano degli argomenti più disparati. Clara, de Diario di una Creamamma, ha un gran occhio per i dettagli e a prescindere dal materiale scelto se ne esce sempre con creazioni bellissime e ben fatte, e poi è una grande cuoca (entro la fine della giornata la vedrete protestare in commento, vi avverto), cosa che non guasta. Lo stile di Ilenia, di Penso+Invento+Creo è rilassato, e mi piacciono le sue foto così naturali e ‘casarecce’. Ha un sacco di belle idee, e credo di averla vista lavorare con qualunque materiale di riciclo (e questo mi piace moltissimo). Oltre ai lavoretti è appassionata di viaggi (non a caso il progetto di Clara con lei è diventato ‘itinerante’), e la potete incontrare anche su Trippando insieme a altri esploratori – vi avverto che sono contagiosi!
The game of exchange between blogger goes on, and this week I’m hosting Ilenia of Penso+Invento+Creo and Clara of Diario di una Creamamma. Let’s start today with Ilenia who created a cool portable recycled garage for her daughter…

Il progetto che Ilenia hascelto dal blog di Clara è quello che comunemente si considera un classico per maschietti – e mi fa molto piacere perché è da tempo che con altre blogger parlo a sfavore della pinkizzazione. L’ennesima dimostrazione che se una bambina non gioca con un parcheggio è perché forse non gliel’avete ancora costruito… cosa state aspettando?
‘È grande l’emozione nel partecipare con il mio post alla RACCOLTA DI RICICLO CREATIVO di Silvia, perché seguo la sua iniziativa da quando è nata con passione.
Inoltre ad aumentare l’entusiasmo c’è la compagna di guest post che mi è stata donata da Mammabook, cioè Clara-Creamamma, che seguo da sempre.
Ho avuto una grandissima indecisione nello scegliere tra le idee di Clara, poi ho pesato di ispirarmi ad un gioco che SEMBRA adatto ai maschietti e l’ho interpretato per proporlo alla mia femminuccia Aurora, che ne è stata entusiasta: il PARCHEGGIO PER LE MACCHININE
COSA SERVE:
  • una scatola di cartone
  • rotoli della carta igienica
  • tempere
  • colla
  • cannucce
  • avanzi di stoffa o fettuccia riciclata
  • ovetti di plastica
  • nastro adesivo colorato
Ho tagliato i lati frontali della scatola di cartone con un trincetto, ho dipinto la parete interna del garage con un colore grigio, ho creato il piano sopraelevato del garage con il coperchio di una scatola da  scarpe per bambini, ho creato la rampa di accesso tagliando a metà il rotolo di cartone vuoto della carta igienica.
La parte anteriore della scatola l’ho dipinta in nero, in modo da creare l’idea di una strada asfaltata, ho creato due pompe di benzina usando due cannucce flessibili come pompe erogatrici, attaccate a due pezzetti di fettuccia incollate alle due basi delle pompe che sono due ovetti in plastica.
Ho pensato che alla mia stazione di servizio servisse anche un Autolavaggio, quindi ho preso un altro rotolo di cartone, ho tagliato una piccola parte e l’ho fissato alla base della scatola con della colla. Ho completato l’autolavaggio con delle spazzole ricavate da dei piccoli avanzi di stoffa.
La particolarità del mio parcheggio-scatola è che è richiudile e trasportabile con tanto di maniglia, potremo portare le nostre macchinine al parco, in giardino o anche in vacanza… grazie a tutti.’

That’s what you need to make a transportable recycled  garage:
  • a cardboard box
  • the cover of a shoe box
  • toilet paper rolls
  • acrylic colors
  • glue, straws
  • fabric scraps or bands
  • plastic eggs
  • coloured tape
Cut the side of the box so that it can open like in the pictures. Paint the garage’s walls in grey and create a second floor with the cover of a shoe box and make the ramp using a toilet paper roll cut in two.
Paint the front side in black, to make it look like asphalt. The fuel pump are made with plastic eggs, and plastic straws fixed on the eggs with fabric bands.
The Car Wash is also a toilet paper roll, cut a bit on the bottom. Fix it on the box with glue, and attach some fabric scraps to create the brushes.
Your garage is ready, and now you can take it always with you!

Stampare con le scatole delle uova: fantasmi e pesci – Printing with egg boxes: ghosts and fishes

Avrei
voluto non scrivere fino a domenica, ma ho dei ritmi di produzione davvero
impressionanti ultimamente. Tanto che mi siedo e penso ‘oddio, da dove comincio?’
…e oggi cominciamo da qui, visto che è tanto che non pubblico un’attività artistica per bambini!

L’ispirazione
arriva da lei, Daniela. Capita che su altri blog vediamo idee che continuano
a ronzarci per la testa; così io dopo aver letto il suo post su ‘Pasticci’ non ho mai smesso di chiedermi: cosa ci vedo nelle scatole delle uova? Ecco
due risposte!
A
simple idea for an artistic activity with your kids: what about printing using egg boxes? You can find some ideas in Daniela’s blog – and this is my personal contribute: ghosts (in green
they would look like nice aliens, too) and fishes… to paint the castle, made
out of egg boxes carton too, I used the trick shown by Francesca.
You can find other ideas with egg carton in the ‘Creations’ page.

I
fantasmi… (che verdi sarebbero dei rispettabilissimi alieni…)

 
(…ma quanto è difficile fotografare il bianco?! )
E
dei pesci colorati…
Per
far dipingere al piccolo il castello, ritagliato anch’esso dal cartone delle
scatole delle uova, ho usato il piccolo trucco illustrato da Francesca qui.
…e
voi, cosa ci vedete nei cartoni delle uova?
Potete trovare altre idee con questo materiale nella pagina delle creazioni, finalmente in ordine!